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Emanuele Severino - Sull'età della tecnica e sull'Infinito
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«Se si fosse convinti che, prendendo in mano un oggetto, ci si deve tirare dietro tutto l’universo, non si sta nemmeno la mano per prenderlo».
Ma lo si vede nella persuasione che si può distinguere da tutto il resto, che è una nostra completa risposta nel modo in cui Severino, l’essenza della tecnica che rappresenta nell’occidente il punto d’arrivo dell’alienazione della verità dell’essere. Il nostro tempo è quindi segnato dal destino della tecnica e da Severino, con un inflessibile procedere logico, analizza i vari aspetti che nella civiltà occidentale si rivelano il predominio della tecnica. Emanuele Severino è filosofo, accademico e compositore. Ha insegnato filosofia teoretica all’Università di Pavia (1951), filosofia all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Milano (1954 – 1969). Dal 1970 diventa professore ordinario di Filosofia teoretica, dirige l'Istituto di Filosofia (diventato poi Dipartimento di Filosofia e Teoria delle scienze e, oggi, Dipartimento di Filosofia e Beni Culturali) e insegna Logica, Storia della Filosofia moderna e contemporanea e Sociologia all'Università Ca' Foscari di Venezia. Successivamente insegna Ontologia fondamentale presso la Facoltà di Filosofia dell'Università Vita-Salute San Raffaele di Milano. Accademico dei Lincei e Cavaliere di Gran Croce, collabora da alcuni decenni con il Corriere della Sera. |
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