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Da Roma con amore
Woody Allen dedica il suo terzo omaggio alle città europee alla Città Eterna
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Dal bestseller di Dan Brown ai luoghi autentici della Città Eterna in cui è ambientato il romanzo Angels and Demons. Una visita insolita al centro di Roma al tramonto. L’itinerario attraverserà siti pieni di mistero e simboli esoterici e di culto per testimoniare l’infinita lotta tra il bene e il male: molti indizi saranno spiegati da attori che personificano personaggi nel film e molti segreti saranno rivelati. Dall’obelisco egiziano sul retro dell’elefante in Piazza della Minerva al Pantheon in Piazza della Rotonda, passando per la Fontana dei Quattro Fiumi in Piazza Navona fino a Ponte Sant’Angelo.
91 milioni di visitatori nel 2017 Ci sono 91 milioni di stranieri che hanno visitato l’Italia l’anno scorso, il 6% in più rispetto al 2016. Le vacanze nelle città d’arte e cultura sono state confermate la tipologia più diffusa e con il peso più alto nella spesa degli stranieri ma la ripresa dei soggiorni balneari continuato. La crescita della spesa turistica dall’estero ha colpito tutte le regioni, in particolare il Sud e il Centro. I dati positivi dell’indagine condotta dalla Banca d’Italia sul turismo internazionale arrivano proprio dietro le dichiarazioni di intenti del ministro dell’Agricoltura Gian Marco Centinaio che dovrebbero ottenere il prossimo Cdm anche la delegazione al turismo: "Questo settore dell’economia - sottolinea nel Corriere della Sera - colpisce il 12% del PIL, ma ha un potenziale del 20% ", e quel gap è recuperato - dice -" con una lotta contro l’illegale, senza un quartiere ". Il ministro ha anche annunciato "verifiche sul tappeto e multe salate", questo "far west" del turismo deve finire "suscitando l’approvazione delle principali organizzazioni del settore da Federalberghi ad Astoi, dall’Assoturismo Confesercenti alla Confidustria Alberghi. Nel 2017, i flussi in entrata e in uscita sono aumentati rispetto al 2016, sia in termini di viaggiatori che di spesa. L’eccedenza della bilancia dei pagamenti dei turisti è salita allo 0,9% del PIL (da 0,8 nel 2016) grazie al forte aumento dei ricavi (la spesa degli stranieri in Italia). Quest’ultima (39,2 miliardi nel 2017, pari al 2,3% del PIL) è aumentata ad un tasso (7,7%) più che doppio rispetto ai ricavi del turismo mondiale del turismo internazionale, con un impatto positivo sulla quota del mercato italiano. Dopo un decennio di stagnazione, anche la spesa dei viaggiatori italiani all’estero è aumentata (8,9%), insieme al numero di viaggiatori e ai pernottamenti; nel 2017 era pari all’1,4% del PIL. L’Italia quinta al mondo Nel 2017, i ricavi del turismo mondiale dal turismo internazionale sono stati 1.156 miliardi di euro, in crescita del 3,5% rispetto al 2016. Gli Stati Uniti rimangono il paese con i maggiori ricavi (€ 180,3 miliardi), con una quota mondiale del 15,6%. Seguono la Spagna (60,2 miliardi di euro) e la Francia (53,7 miliardi di euro), mentre l’Italia è quinta con 39,2 miliardi di euro, corrispondenti a una quota di mercato dei ricavi del turismo mondiale del 3,4%. La Francia rimane la destinazione più visitata (89,8 milioni di arrivi) seguita da Spagna e Stati Uniti (81,8 e 73,0 milioni). Anche per il numero di visitatori, l’Italia è quinta. Internazionale d’Italia sopra la media europea Nel confronto tra i quattro principali paesi dell’area dell’euro, nel 2017 l’eccedenza del saldo del turismo in Italia rispetto al PIL era inferiore, come nell’anno precedente, solo a quella della Spagna; era superiore alla media UE e all’area dell’euro. I ricavi del turismo internazionale in Italia ammontano al 2,3 per cento del PIL, un livello appena sotto la media per l’UE e l’area dell’euro (2,5%). Aumentano i viaggiatori stranieri, un sesto dei tedeschi Nel 2017 la spesa totale dei viaggiatori stranieri in Italia è aumentata del 7,7% rispetto al 2016, superando i 39 miliardi. I visitatori dell’area dell’euro, che storicamente contribuiscono in modo significativo ai ricavi turistici totali dell’Italia (oltre il 40%), hanno fornito il principale contributo alla crescita nel 2017, aumentando dell’11,3%. La Germania, insieme a Stati Uniti e Francia, continua ad essere il più grande importatore di servizi turistici dall’Italia: le spese dei turisti tedeschi nel nostro paese sono cresciute di quasi il 15% l’anno scorso, secondo solo a quelle dei canadesi. Nel 2017, la Germania ha rappresentato il principale paese di origine anche in termini di numero di visitatori. |
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