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Uno alla volta, per carità
Il Barbiere di Siviglia
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Liberamente ispirato all’opera del Barbiere di Siviglia, la pièce di Gianluca Bettarini dispiega le vele del linguaggio moderno per spiegare il vecchio. Lorem ipsum dolor sit amet, consectetur adipiscing elit. Seduto mi, posuere ac pharetra a, gravida imperdiet nunc. Teatro, dialetto e lirica Domenica 6 gennaio, in collaborazione con l’Assessorato alla Cultura del Comune di Ravenna, si tiene omaggio a Gioacchino Rossini con lo spettacolo "L’inutil precauziòn ovvero ... Il Barbiere di Siviglia". L’incontro del testo, la soluura della tradizione di questo evento pluriennale, è una pièce originale e anticonformista che coinvolge, in modo trasversale, il teatro, il dialetto e la musica lirica.L’autore del testo in dialetto è Stefano Poderi il quale si ispira al libretto di Cesare Sterbini mentre le musiche rossiniane sono eseguite tutte dal vivo dall’Ensamble Accademici Italiani. La regia è di Agostino Vincenzi.La dinamicità del testo unitamente alla brillantezza dell’opera rossiniana fanno di questo spettacolo uno spettacolo unico di originalità assoluta da non perdere. Venerdì 4 gennaio, alle 21, il centro culturale di San Sebastiano sarà il teatro del "Concerto del Nuovo Anno", organizzato dall’Assessorato alla Cultura del Comune di Druento. Questa volta toccherà un "Il Barbiere di Siviglia", dramma in due atti di Gioachino Rossini, con la partecipazione della "Modern Ensemble" diretta da Gioachino Scomegna e di Sherrie Anne Grieve (Rosina), Emilio Marcucci (Figaro), Claudio Ottino (Bartolo ), Alejandro Escobar (Conte di Almaviva alias Lindoro) e Gabriele Bolletta (Don Basilio) La direzione artistica è una cura dell’associazione culturale Musicaviva di Druento. . È stato ripetuto e lo spettacolo che l’orchestra di fiati di Ponte Felcino ha offerto alla cittadinanza è stato da tutti giudicato superbo: merito del Maestro Franco Radicchia, deus ex machina dell’Accademia Filarmonica "Virgilio Puletti" di Ponte Felcino, che ha un programma fatto su misura per l’anno rossiniano che si è testè chiuso; merito di un complesso bandistico che si sta accreditando sempre più orchestra di fiati capace di affrontare brillantemente qualsiasi genere musicale; e merito dei cantanti lirici che hanno interpretato al meglio e con disarmante spigliatezza un non facile repertorio di arie rossiniane tratte dal primo atto del "Barbiere di Siviglia", la celeberrima opera composta e messa in scena dal Maestro pesarese nel 1816.Meritate e prolungate acclamazioni hanno accolto le esibizioni di Tullia Maria Mancinelli (soprano), Giulio Boschetti (baritono), David Sotgiu (tenore), Alessandro Avona (basso), Diego Savini (basso) e Alessandro Zucchetti (chitarra solista). Applausi anche per Sandro Allegrini che ha ormai smesso gli stretti panni del presentatore per assumere quelli di affabulatore e voce narrante. Grande è la soddisfazione di Raoul Bonaca, presidente dell’Accademia Filarmonica "Virgilio Puletti" che, coadiuvato da uno stuolo di successo collaboratori, porta avanti questa sua missione con generosità, competenza e forza di volontà. |
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